In Italia, l’idea di fare micro-prestiti ai soggetti esclusi dal mercato del credito, nasce nel 1978 con la prima Mag (Mutua di finanza AutoGestita) di Verona, una società cooperativa che fin dall’inizio della sua storia si è fortemente orientata all’economia solidale.
“Già negli anni ’70 ci si accorse che le banche tradizionali accoglievano risparmio tra le famiglie e tra i pensionati e lo prestavano alle grandi imprese, quando non lo destinavano a finalità speculative o al mero affarismo”, racconta Loredana Aldegheri, co-fondatore e presidente della Mag di Verona.
“Le Mag hanno messo in discussione la pratica individuale di affidare i risparmi alle banche ottenendone in cambio solo la riconsegna al momento del bisogno con una modesta remunerazione; con le Mag, invece”, spiega la Aldegheri, “il risparmio affidato acriticamente alle banche veniva ripensato nell’impiego e quindi nella sua finalizzazione”.
E così, attraverso donazioni e la raccolta, tra i soci, di risparmio solidale, le Mag di Verona Milano, Torino, Venezia, Reggio Emilia e Roma, hanno iniziato a erogare piccoli prestiti alle Imprese Sociali e ad iniziative di “nuova economia” sostenute da un ampio tessuto di relazioni sociali.
Oggi le Mag tutt’ora operanti continuano a scommettere sull’attività della finanza etica e del microcredito, e lo fanno attraverso forme di partnership con associazioni, banche, istituzioni di vario genere. Da oltre un anno, per esempio, la Mag di Verona è impegnata nel progetto Ec.Co.Mi - Economia di Condivisione e Microcredito, sostenuto dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Veneto, che nasce nell’ambito del programma europeo Equal e si propone di finanziare persone o microimprese escluse dal circuito bancario tradizionale.
La rete di Verona, che vede impegnata a fianco della Mag anche Acli, Arci, Ronda della Carità ed i Servizi Sociali del Comune, ha il compito di aiutare il richiedente ad elaborare un progetto che lo renda affidabile anche agli occhi di un istituto di credito tradizionale. Partner operativi del progetto di Microcredito sono la Banca di Credito Cooperativo della Valpolicella e la Banca Popolare di Verona, che, sulla base di convenzioni sottoscritte con la Mag, erogano prestiti ad un tasso d’interesse annuale che va dal 5,9% al 7,9%, con importi massimi di 2.500 euro per le persone fisiche, e 20.000 euro per l’avvio o la riqualificazione di un’attività lavorativa.
La durata del prestito può raggiungere i cinque anni, ed è prevista la possibilità di definire un periodo massimo di sei mesi in cui si versa la sola quota interessi e non la quota capitale.
Dall’inizio del progetto, nel 2005, sono stati erogati 34 finanziamenti, pari complessivamente a 127.100 euro ed un importo medio di 3738 euro a prestito. Il pagamento delle bollette o dell’affitto arretrato, l’estinzione di debiti pregressi, l’anticipo della caparra per il contratto di locazione: tra le varie azioni di intervento effettuate, sono questi i bisogni primari più ricorrenti ai quali la Mag di Verona è andata incontro.
Anche un’altra Mag, quella di Venezia, è stata coinvolta nel progetto Ec.Co.Mi: dalla metà del 2005 sono stati erogati 26 finanziamenti ad un tasso (Tan) del 5%, per un totale di circa 80 mila euro, di cui, al momento, 25 mila sono già rientrati. Diversamente da altre esperienze, il tasso di insolvenza, per ora, è piuttosto elevato: si tratta di circa 6 mila euro sugli 80 mila che sono stati prestati.
I microcrediti vanno a finanziare morosità legate alla casa, permettono di saldare debiti precedentemente contratti con le società finanziarie o, semplicemente, sostengono famiglie in difficoltà che faticano ad arrivare alla fine del mese mentre, in un paio di casi, il microcredito ha permesso a due extracomunitari di sostenere i costi per l’ottenimento della patente di guida.
Ci spostiamo a Milano dove incontriamo la Mag 2 Finance, un’ altra Cooperativa Finanziaria che, come spiega il Presidente Giorgio Peri, “raccoglie capitale sociale di persone sensibili ad un uso responsabile del denaro ed a nuovi stili di vita, al fine di erogare microcrediti etici e solidali per lo sviluppo locale, prevalentemente in Lombardia”. Per descrivere l’attività della Mag 2 potrebbero bastare i numeri: dal 2000 al 2005 sono stati erogati 256.062 euro per un totale di 67 finanziamenti, a cui si devono aggiungere i 22 progetti finanziati solo nel 2006, pari complessivamente ad altri 83.968 euro.
I microcredito vengono erogati ad un tasso di interesse che varia dall’ 8 al 3 %, principalmente sulla base di convenzioni con Associazioni, Istituzioni o Enti che diventano socie della Cooperativa Finanziaria e versano una quota di capitale sociale (in genere a totale copertura dell’importo che vuol essere finanziato). Quindi, diversamente dalla grande maggioranza delle altre esperienze italiane, non c’è fondo di garanzia.
Nell’area di Torino, hanno particolare rilievo esperienze di microcredito femminile realizzate in collaborazione con le associazioni Alma Terra ed Atomi, impegnate in progetti di finanziamento destinati prevalentemente a soggetti extracomunitari. Altre convenzioni di microcredito per la microimpresa sono state attuate o in corso di attuazione con i Comuni di Vimodrone, Seregno e Cesano Boscone in provincia di Milano, mentre nel biennio 2005 - 2006, in collaborazione con il GAL Molise verso il 2000 e con Banca Etica, Mag 2 ha prestato un servizio complessivo di accompagnamento al microcredito di oltre 20 microimprese in diversi settori di attività, indirizzate alla valorizzazione del territorio ed a contrastare il fenomeno dell’abbandono dei piccoli paesi.
Da ultimo, MAG 2 ha in corso convenzioni di microcredito di emergenza, soprattutto finalizzate alle necessità legate ai problemi abitativi, con Caritas, con il Coordinamento del Volontariato del Vimercatese, con il Comune di Opera, con i Comuni del Distretto 4/Gorgonzola.
È importante sottolineare che l’attività di microcredito svolta da Mag 2 non riguarda solo la semplice erogazione dei prestiti: le convenzioni possono prevedere, infatti, un servizio completo di accompagnamento dell’idea imprenditoriale proposta dal soggetto richiedente: dallo sviluppo del progetto preliminare e del business plan, all’istruttoria per il finanziamento, alla concessione di un microcredito, all’assistenza allo start-up, al monitoraggio fino all’estinzione del prestito.
Il valore dei microcrediti destinati a persone singole è mediamente inferiore ai 3.000 euro e comunque non supera i 5.000, mentre per i microcrediti di impresa si va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 25.000 euro. Qual è la procedura di erogazione dei micro-prestiti? Innanzitutto, le richieste di finanziamento vengono sottoposte a una preistruttoria gratuita (svolta direttamente da Mag2 Finance); se il progetto risulta potenzialmente finanziabile, viene valutato in maniera più approfondita attraverso un’istruttoria etica (cioè una verifica della coerenza tra gli obiettivi propri della Mag2 Finance e quelli perseguiti dal soggetto richiedente e dal progetto presentato) e tecnica (ossia un’analisi economica della fattibilità del progetto); al termine dell’istruttoria, la richiesta di finanziamento viene presentata al Consiglio di Amministrazione della cooperativa Mag2 Finance per l’eventuale approvazione.
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