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Microcredito contro il "caro libri" |
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Nella provincia di Siena il "caro libri" si combatte anche con il microcredito. L'iniziativa è stata lanciata da Microcredito di Solidarietà S.p.a - la società partecipata al 40% da Banca Monte dei Paschi di Siena, al 15% ciascuno dal Comune di Siena e dalla Provincia, e per il restante 30% da altre amministrazioni comunali del senese, enti religiosi, associazioni di volontariato, che è operativa nella provincia toscana dal giugno dello scorso anno.
"Il microcredito si rivolge anche a tutte quelle persone che si mantengono faticosamente al di sopra della soglia della povertà, e alle quali basta un piccolo guaio per andare in crisi", aveva detto un anno fa Roberto Innocenti, il Direttore Generale della società.
Con il costo del denaro in continuo aumento (e conseguente aumento della rata del mutuo per chi ha un finanziamento a tasso variabile), e i salari che crescono a rallentatore, anche l'aumento di prezzo dei testi scolastici può rappresentare un problema. Da qui nasce l'idea di finanziare l'acquisto dei libri di scuola concedendo microprestiti senza garanzia alle famiglie in difficoltà.
Nella stessa direzione lavora da qualche tempo anche il Fondo Essere del Quartiere 4 di Firenze: "Molte famiglie non riescono a soddisfare bisogni semplici ma sempre più impellenti", spiega Maurizio Dolfi, animatore del Fondo Essere: "dall'acquisto dei libri scolastici al pagamento puntuale delle bollette, dalla spesa quotidiana all'acquisto di farmaci o articoli sanitari, alla riparazione della lavatrice o del frigorifero: tutte questioni risolvibili con poche centinaia di euro, ma che diventano macigni pesantissimi per chi non dispone della cifra necessaria. Chi non ha amici o parenti vicini", conclude Dolfi, "in questi momenti rischia spesso di cadere nel vortice dell'usura con costi personali, economici e sociali pesantissimi".
Intanto, le obbligazioni etiche di Banca del Chianti Fiorentino, che opera in partnership con il Fondo Essere, vanno bene. Tanto che, dopo aver raggiunto la quota di 1,8 milioni di euro sottoscritti in poco più di sei mesi, l'istituto ha deciso di prolungarne fino al 30 settembre la data di collocazione.
Si tratta di obbligazioni a tre anni con cedola semestrale ed un tasso di interesse anno competitivo del 4%, di cui lo 0,5% andrà a finanziare tre iniziative: il progetto di microcredito "È fiducia", avviato nell' ottobre 2006 grazie alla collaborazione con il Fondo Essere del Quartiere 4 di Firenze, ed impegnato a finanziare ad un tasso del 3% senza garanzie prestiti fino a 5.000 euro (che diventano 10.000 nel caso di piccole e medie imprese del territorio); la "Banca dei Cereali" un programma di cooperazione internazionale promossa in Ciad dal Comune di Tavarnelle Val di Pesa (FI); infine, la "Qualità dei servizi per la salute" della Misericordia di San Casciano Val di Pesa (FI), progetto di ammodernamento delle attrezzature diagnostiche negli ambulatori della struttura.
6 settembre 2007
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COPERTINA MICROCREDITO
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Roberto Innocenti, direttore generale di Microcredito di Solidarietà Spa
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